INTERPELLI IN MATERIA FISCALE

(Agenzia   delle   Entrate, Interpelli  nn. 304 del 23.07.2019, 312 del 24.07.2019, 417 del

17.10.2019, 456 del 31.10.2019 e 475 del 08.11.2019)

L’ Agenzia delle Entrate ha recentemente intensificato la sua attivita di risposta a interpelli:

& Dopo avei i icordato il regime fiscale da applicare alIe somme corrisposte at dipendente, nell’ipotesi in cui sia incaricato di svolgere l’attivita lavorativa at di fuori della normale sede di lavoro (c.d. trasferte o missioni), I’ Agenzia delle Entrate precisa che, ai fini deII’appIicazione della ritenuta fiscale, qualora I’ indennita di trasferta sia erogata da un soggetto terzo rispetto at datore di lavoro, il soggetto tenuto ad operare la ritenuta é sempre a comunque il datore di lavoro.

II terzo erogatore, at fine di consentire at datore di lavoro di effettuare la ritenuta sugli emolumenti, é tenuto a comunicare tempestivamente a quest’ultimo I’avvenuta erogazione degli stessi.

In tema di indennita di trasferta viene ribadito che:

  • ie indennita o i rimborsi di spese per Ie trasferte nelI’ambito del territorio comunale (tranne i rimborsi di spese di trasporto comprovate da documenti provenienti dal vettore) concorrono integralmente a formare il reddito da lavoro dipendente;

per Ie trasferte fuori del territorio comunale sono previsti tre distinti sistemi di tassazione in ragione del tipo di rimborso scelto (analitico, forfetario o misto) e non é in ogni caso possibile ipotizzare nuovi e diversi sistemi di calcolo degli importi che non concorrono at reddito;

  • Ie indennita percepite per Ie trasferte o Ie missioni fuori del territorio comunale concorrono a formare il reddito per la parte eccedente €. 46,48 at giorno, elevate a €. 77,47 per ie trasferte all’estero, al netto

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delle spese di viaggio e di trasporto (i rimborsi analitici delle spese di viaggio, anche sotto forma di indennita chilometrica e di trasporto, non concorrono a formare il reddito quando Ie spese stesse siano rimborsate sulla base di idonea documentazione);

in caso di rimborso delle spese di alloggio, ovvero di quelle di vitto, o di alloggio o vitto fornito gratuitamente, il suddetto limite é ridotto di un terzo ed é ridotto di due terzi in caso di rimborso  sia delle spese di alloggio che di quelle di vitto (€. 30,98 o €. 15,49 per trasferte I talia – €. 51,64 o €. 25,82 per trasferte estero).

Gli enti e Ie societa estere non residenti assumono la qualifica di sostituto d’imposta limitatamente ai redditi corrisposti da una loro stabile organizzazione o base fissa in ltalia.

Ne consegue che, in “assenza di stabile organizzazione in Italia”, non potranno rivestire il ruolo di sostituto d’imposta e non saranno tenute ad applicare Ie ritenute sui corrispettivi erogati at proprio dipendente in Italia.

Peraltro, resta intesu che, ove il personale dipend.•nte assunto in ltalia disponga c!eI potere di conc!udere contratti in norrie della societa interpellante, e di fatto to eserciti, si dovra valutare se la societa medesima disponga, net territorio dello Stato, di una stabile organizzazione, anche in assenza di una struttura fissa (c.d. stabile organizzazione personale).

La funzione incentivante del premio di risultato e, quindi il presupposto per la sua tassazione agevolata, puo ritenersi assolta solamente quando la maturazione del premio, e non solo la sua erogazione, avvenga successivamente alla stipula del contratto di secondo livello e sulla base del raggiungimento degli obiettivi incrementali previamente definiti e misurati in un periodo necessariamente congruo (anch’esso stabilito su base contrattuale).

Pertanto, affinché possa essere correttamente applicata la c.d. detassazione, i criteri di misurazione degli obiettivi devono essere determinati con ragionevole anticipo rispetto ad un incremento di produttivita eventuale, futuro e non ancora realizzatosi.

Con gli lnterpelli in esame sono state altresi forniti chiarimenti in merito alle modalita di conservazione informatizzata delle note spese dei lavoratori subordinati e at particolare regime fiscale applicabile ai lavoratori rimpatriati.